Aerospazio: Grafene, presto applicazioni industriali


Giovanni Soccodato, direttore strategie e innovazione di Leonardo, ha illustrato una serie di esperimenti per l’applicazione del grafene nello Spazio. In particolare, il progetto di Leonardo è rendere il Grafene utilizzabile per preparazioni industriali future. Sono attualmente in corso lavorazioni su processi in grado di replicare le sperimentazioni per rendere applicabile il Grafene in maniera ripetitiva sulle linee di produzione.
LoB Spazio, presso la divisione Sistemi avionici e spaziali di Leonardo, sta sviluppando un sistema di raffreddamento per satelliti basato sul Grafene e chiamato “loop heat pipe” che presto volerà nello spazio: il sogno è di avere sistemi di raffreddamento completamente autonomi per la futura esplorazione e colonizzazione dello spazio. Grazie al Grafene anche le strutture aerospaziali possono dunque diventare intelligenti, capaci di conoscere la propria temperatura e lo stato di sollecitazione meccanica e addirittura di usura, con un chiaro vantaggio competitivo nella manutenzione preventiva.
Inoltre, introducendo fibre in Grafene nei materiali compositi, si potrebbe ottenere una maggiore flessibilità e resistenza, aumentando le prestazioni dei prodotti. Anche nel mondo dell’elettronica, grazie alle caratteristiche di superconduttività che ha il Grafene, possiamo pensare di ottenere dei circuiti più veloci, risolvendo un problema importantissimo come la “dissipazione di calore”. Si parla anche di possibili applicazioni in campo biomedicale, in quanto il Grafene ha la capacità di intercettare la luce, consentendo di creare sistemi ad infrarossi innovativi, più sensibili. Si sta ipotizzando anche a possibili applicazioni per la sostituzione della retina dell’occhio umano. Queste applicazioni sono ancora molto primordiali, ma le premesse per il futuro sono promettenti.


Leggi anche

ITER, il progetto internazionale che vanta il più grande impianto di fusione sperimentale al mondo, realizzerà un reattore a fusione nucleare di tipo sperimentale con componenti in fibra di vetro per la struttura di supporto del magnete del reattore termonucleare …

Leggi tutto…

Tre studenti della MIT AeroAstro, il dipartimento e aereonautica e astronautica dell’Istituto di Tecnologia del Massachussetts, hanno deciso di intraprendere la sfida di realizzare le componenti di un motore a razzo con materiali compositi utilizzando la stampante Markforged Mark Two con tecnologia CFF in grado di creare parti strutturali capaci di resistere ai carichi radiali…

Leggi tutto…

Il primo esemplare 787-10 prodotto dal colosso americano dell’aviazione fisserà un nuovo standard globale nella scelta di materiali compositi nel risparmio di carburante. Circa 3mila persone hanno assistito all’evento nello stabilimento del costruttore a North Charleston, in Carolina del Sud. Le prestazioni superiori di Dreamliner, permetteranno a Singapore Airlines di collegare tutti i punti della regione e di offrire agli operatori asiatici la flessibilità giusta per volare verso l’Oceania, l’Africa e l’Europa…

Leggi tutto…

I leader del mercato russo dei compositi – UMATEX Group (ROSATOM), AeroComposit (UAC), Prepreg-ACM (RUSNANO) – hanno presentato, alla recente fiera internazionale JEC World 2018 a Parigi, i progetti d’investimento nel settore ingegneria aeronautica, costruzione navale, energia eolica, edilizia, industria automobilistica e attrezzature sportive…

Leggi tutto…

Il futuro e lo sviluppo produttivo dei settori Aerospaziale, Aeronautico, Motorsport, Automotive&Luxury cars, Eolico e Nautico è orientato verso la ricerca e l’innovazione dei materiali compositi in particolare quelli a matrice polimerica o FRP, Fiber Reinforced Polymer e le fibre di carbonio. Professionisti, ingegneri e tecnici, che ne conoscono caratteristiche e potenzialità e sanno sfruttarne e guidarne al meglio la performance, sono oggi alcune delle figure più ricercate da tutte le principali realtà industriali e produttive….

Leggi tutto…