Anvera 48, Offshore 100% carbonio

Come per i prodotti tecnologici di ultima generazione, tra cui aeroplani, Formula 1 e turbine eoliche, il carbonio è utilizzato per le sue eccezionali peculiarità rispetto all’uso della tradizionale vetroresina: dalla maggiore resistenza e leggerezza, che si traduce in consumi particolarmente ridotti, all’efficienza, velocità, riduzione di sprechi, emissioni di Co2 e inquinamento, fino alla possibilità di realizzare forme dal design innovativo. Un prodotto dalle alte prestazioni e rispettoso dell’ambiente.

Con 14,50 metri di lunghezza e fino a 4,91 metri di larghezza, Anvera 48 ha le stesse caratteristiche dei prodotti tecnologici di ultima generazione. L’elegante semplicità delle sue linee, progettate in base alla funzionalità, unite a un confortevole spazio a bordo porta ad una imbarcazione armoniosa e sportiva, che nasce dalla matita di Aldo Drudi e dalla progettazione in 3D di Paolo Picchi, mentre la progettazione dello scafo è dell’Ing. Andrea Frabetti. Stile unico, prestazioni elevate, rifiniture customizzate per un prodotto Made in Italy interamente costruito in fibra di carbonio dal cantiere Lg Yacht di Misano Adriatico.

Anvera è costruita utilizzando carbonio unidirezionale o multiassiale, pvc ad alta densità e spessore, resina epossidica. Materiali che oltre ad essere rigidi hanno un’alta resistenza a fatica e impatto. L’utilizzo di questo materiale permette di disegnare forme, difficilmente realizzabili con un prodotto tradizionale, col minimo sforzo. Come la parte finale del tetto, che ha uno spessore di solo 2 centimetri, o le terrazze apribili. Scafo e propulsione discendono da scelte assunte in ambiti di estrazione da competizione, anche grazie alla laminazione dello scafo in fibra di carbonio con resina epossidica operata sottovuoto. Difficile trovare materiale non in carbonio anche negli arredamenti. Tutto ciò per avere una costruzione estremamente leggera, resistente, sicura e con una marcata riduzione della necessità di potenza per raggiungere lo stesso rapporto peso/potenza di altre imbarcazioni.


Leggi anche

Gli scienziati della Università nazionale di scienze e tecnologie MISiS, in Russia, insieme ai colleghi dell’Istituto centrale di ricerca e sviluppo metallurgico de Il Cairo, in Egitto, hanno sviluppato un materiale composito in grado di migliorare la chimica degli assorbitori nel solare termodinamico a torre…

Leggi tutto…

Con grandi progressi tecnologici lungo la catena, l’industria dei compositi riesce ad automatizzare e ridurre i tempi dei processi di produzione. Questi sviluppi sono stati di grande rilevanza per COMPOSITES EUROPE 2018 che si è svolto per la tredicesima volta dal 6 all’8 Novembre. Le prospettive per l’intera industria dei Compositi sono decisamente buone e con enormi potenziali….

Leggi tutto…

AVK, realtà tedesca di Francoforte, membro fondatore di Composites Germany e di EuCIA – Associazione europea dell’industria dei materiali compositi – sarà promotore, anche quest’anno, dell’Innovation Award 2019. Saranno premiate le innovazioni nel settore materiali fibrorinforzati (FRP) che costituiscono una vasta gamma di materiali compositi. E’ possibile inviare le domande di partecipazione entro il 29 marzo 2019…

Leggi tutto…

Il polo McLaren di Sheffield, centro di eccellenza della casa automobilistica inglese per la ricerca e produzione di componenti in materiali compositi rinforzati con fibra di carbonio, ha in serbo grandi progetti per il 2019. Costato oltre 50 milioni di sterline, è il secondo impianto produttivo di McLaren Automotive…

Leggi tutto…

L’accordo per recuperare le fibre di carbonio dagli sfridi di lavorazione dei materiali compositi in ambito aerospaziale è stato recentemente siglato da Boeing e ELG Carbon Fibre. Entrerà in vigore in undici siti produttivi del colosso dell’industria aerospaziale, dove i compositi in fibra di carbonio sono ampiamente utilizzati nella costruzione di aeromobili, in particolare i modelli più recenti 787 Dreamliner e 777X…

Leggi tutto…