Industria 4.0: Moi vince il Premio Nazionale Innovazione 2018


«Per il secondo anno consecutivo il vincitore del Pni è una startup che contribuisce al filone di Industry 4.0 – commenta Giovanni Perrone, presidente di PNICube – Questo a testimonianza dell’attualità della ricerca e delle applicazioni innovative delle università italiane che, attraverso le loro idee imprenditoriali, possono attivamente contribuire alla crescita e all’innovazione di uno degli asset fondamentali dell’economia del Paese, la manifattura».
Al Pin concorrono i migliori progetti d’impresa innovativa vincitori di 15 dure competizioni regionali battezzate StartCup, che a loro volta coinvolgono 47 università e incubatori associati oltre a numerose istituzioni. Quest’anno hanno partecipato nel complesso 2.388 neoimprenditori per un totale di 797 idee d’impresa e 315 business plan presentati. Istituito nel 2003 dall’Associazione italiana degli incubatori universitari, PniCube, l’iniziativa punta a diffondere cultura d’impresa già in ambito accademico accorciando le distanze fra ricerca e mercato.
Moi, oltre a essere la vincitrice assoluta della competition promossa da PNICube ha vinto anche il Premio NTT Data Industrial, per la produzione industriale innovativa.
Moi si è aggiudicata il conferimento di questi prestigiosi riconoscimenti grazie all’ideazione di un sistema all’avanguardia che prevede l’utilizzo di una macchina a controllo numerico in grado di depositare delle fibre continue impregnate di resina termoindurente. Si possono così creare oggetti ad elevate prestazioni orientando le fibre in funzione del carico che dovranno sopportare.
Moi, fondata a febbraio 2018, è nata all’interno di +Lab, il laboratorio di stampa 3D del Politecnico di Milano. Tutto è iniziato con una ricerca, Atropos, incentrata sulla possibilità di utilizzare materiali compositi per la manifattura additiva, con il doppio obiettivo di abbattere i costi e ridurre i tempi di produzione. Un Team di professionisti capitanati dalla professoressa Marinella Levi, dall’Ing.Gabriele Natale e dall’Arch. Michele Tonizzo, hanno avviato l’innovativa startup che combina le potenzialità di robotica, intelligenza artificiale e stampa 3D.


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