Prevenire è meglio


University of Delaware researchers are developing an imaging technique to better monitor the structural health of aging civil infrastructure.
Erik Thostenson is an associate professor in mechanical engineering at the University of Delaware’s Center for Composite Materials. He’s also co-author of a study that looks at finding and localizing damage in structures.
“I think just on a broader scale, the infrastructure in the country is aging and I think one of the things is with limited budgets you need to put resources where they’re needed and that’s why there’s this whole broader interest in monitoring of structural health,” Thostenson said.
In the study, Thostenson, Hongbo Dai, Gerard J. Gallo and Thomas Schumacher placed a skin composed of a carbon nanotube composite on the outside of a structure to find underlying damage.
“The carbon nanotubes act as a distributed sensor that we can apply to structures and based on the response from the carbon nanotube-based sensors that we’re manufacturing, we can tell if something has changed.” Thostenson said.
Carbon nanotubes are essentially very tiny carbon fibers that conduct electricity. If they are formed correctly into a composite they can create a nerve-like network in the material. Thostenson said researchers can use that network to find deformation or damage by measuring changes in the electrical conductivity of a structure.
“You know, if a bridge starts to fail, if damage or cracks, if (it has) damage or cracks, this is an early warning system, potentially,” Thostenson said.
Thostenson and his fellow researchers’ work detecting early onset of damage in a large structure was outlined in a paper published in the Journal of Nondestructive Evaluation.
Though they can find damage with the carbon nanotube sensing skins using electrical impedance tomography which generates an electrical conductivity map, Thostenson said their ongoing research is looking at new methods to better localize and detect damage size.

Caption: Erik Thostenson (left) and Thomas Schumacher are part of a research effort to detect structural damage using electrical impedance tomography.


Leggi anche

Molto interesse e grande affluenza al convegno Compositi 4.0 organizzato da Compositi Magazine nell’ambito della manifestazione torinese A&T….

Leggi tutto…

Una ricerca condotta presso l’Università di Twente ha fatto avanzare ulteriormente il settore dell’aviazione verso la costruzione di velivoli più leggeri. Il dottorando Yibo Su ha sviluppato un metodo per assemblare le strutture a base di compositi termoplastici con parti metalliche, con notevoli risparmi di costi e tempi. Ora resta da testare la stabilità e durata del metodo dopo diverse ore di volo, al fine di passare dalla teoria alla pratica dell’applicazione…

Leggi tutto…

I compositi avanzati si comportano in maniera differente rispetto ai materiali di costruzione tradizionali, come l’acciaio e il calcestruzzo. Utilizzando i dati registrati dai sensori posizionati su una struttura in GFRP presso il Serpentine Pavilion di Londra, i ricercatori dell’Università di Bristol hanno dimostrato che è possibile rilevare le diverse sollecitazioni ambientali e i carichi gravitazionali ai quali è sottoposta la struttura. La ricerca apre la strada all’implementazione dei parametri di sicurezza nelle costruzioni espositive…

Leggi tutto…

Ducati 1299 Superleggera 2017: la moto stradale di serie con telaio, forcellone, telaietto e ruote realizzati in fibra di carbonio. Il tutto è rivestito da una carenatura in carbonio. Nella fase di sviluppo i componenti sono stati sottoposti a severi test, simili a quelli effettuati per i componenti destinati alla MotoGP. La qualità dei componenti in fibra di carbonio è garantita da tre differenti metodi di controllo non distruttivo utilizzati in campo aerospaziale…

Leggi tutto…

L’industria aerospaziale sta effettuando una ricerca attiva per ridurre i costi operativi aumentando allo stesso tempo la sicurezza e la sostenibilità. Il progetto innovativo, denominato Magnasense, svolge un monitoraggio sulla salute strutturale senza contatto, basato su fili magnetici incorporati e sensibili allo sforzo. Le tecnologie di controllo non distruttive sono fondamentali per la competitività, in quanto riducono i tempi di manutenzione e i costi di riparazione…

Leggi tutto…