Comparing two composite manufacturing methods

University of Illinois composite manufacturing methods

Le ali degli aeroplani, le pale delle turbine eoliche e altre parti di grandi dimensioni vengono in genere create utilizzando la polimerizzazione in massa (bulk polymerization), che richiede l’impiego di enormi autoclavi. La frontal polymerization è un nuovo metodo per la produzione dei compositi che al contrario non necessita di un investimento in grandi strutture. I ricercatori dell’Università dell’Illinois a Urbana-Champaign hanno condotto uno studio, mettendo i due processi a confronto per valutare i rispettivi pro e contro

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Aperte le iscrizioni per la Scuola Estiva Materiali Compositi 2020

Aperte le iscrizioni per la Scuola Estiva Materiali Compositi 2020

Quest’anno la Scuola Estiva Materiali Compositi si svolgerà online e in collaborazione con Compositi Magazine e la piattaforma Compositi Live Webinar. L’evento si svolgerà in tre sessioni pomeridiane nelle giornate del 15, 16 e 17 settembre. È possibile iscriversi sia a una sola sessione, che a due o a tutte e tre. Iscriviti ad ogni sessione a cui vuoi partecipare, effettuando una singola registrazione per ciascuna. L’iscrizione verrà ritenuta valida una volta ricevuta la contabile del bonifico.

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Promising Lightweight Material and Modeling Methods for Energy Storage

Structural supercapacitor electrode for Mobile electronic devices

L’esplosione di dispositivi mobili, veicoli elettrici, droni e altre tecnologie ha causato la crescita della domanda di nuovi materiali leggeri adatti alla loro fabbricazione. I ricercatori della University of Houston e della Texas A&M University hanno sviluppato un nuovo tipo di elettrodo per supercondensatori strutturali costituito da ossido di grafene ridotto e nanofibra di aramide, più forte e più versatile dei tradizionali elettrodi a base di carbonio

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New hydrogen pressure storage systems manufactured with composites

BRYSON project

Il Progetto BRYSON che vede coinvolto un consorzio di aziende e istituti di ricerca tedesche, tra cui l’Università tecnica di Dresda, risponde alla sfida della transizione verso l’idrogeno. Si pone infatti l’obiettivo di sviluppare innovativi sistemi di stoccaggio dell’idrogeno per una integrazione ottimizzata nella struttura dei vari tipi di veicoli

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New carbon fibre composite changes shape using electric current

Volt

I ricercatori del KTH Royal Institute of Technology in Svezia hanno dimostrato in uno studio pubblicato di recente la possibilità per un nuovo materiale composito in fibra di carbonio di cambiare forma con l’aiuto di impulsi elettronici. Il materiale potrebbe trovare applicazione per esempio nella produzione di aeroplani e pale eoliche

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How to increase the efficiency of direct ethanol fuel cells?

researchers

L’etanolo ha una densità di energia volumetrica cinque volte superiore (6,7 kWh/L) rispetto all’idrogeno (1,3 kWh/L) e può essere utilizzato in sicurezza nelle celle a combustibile per la generazione di energia. In teoria, l’efficienza di una cella a combustibile a etanolo è del 96%, ma in pratica alla massima densità di potenza è solo del 30%. Per raggiungere una maggiore efficienza un gruppo di ricercatori dell’IPEN (Brasile) sta studiando nuove membrane in materiale composito per celle a combustibile a etanolo diretto

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Separating composite structures quickly using heat source

Una nuova tecnologia rivoluzionaria sviluppata dal National Composites Center (NCC) e dalla Oxford Brookes University consente ora di separare (o smantellare) le strutture in materiale composito in modo rapido ed economico utilizzando una semplice fonte di calore. Questa ricerca potrebbe trasformare la progettazione, l’uso e il riciclaggio a fine vita di un’ampia gamma di prodotti, tra cui automobili, aeromobili e turbine eoliche

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The NEMMO project: tests on composites blade panels to determine biofouling effects

Il progetto NEMMO ha l’obiettivo di ridurre i costi di manutenzione e aumentare la resa delle turbine mareomotrici e più in generale, di migliorare l’efficacia in termini di costi dell’energia delle maree. Una delle fasi centrali del progetto è la creazione di nuovi rivestimenti e materiali per le pale delle turbine per ridurne l’usura. Proprio in quest’ottica, di recente, sono stati installati una serie di pannelli provenienti da pale per turbine mareomotrici realizzati in fibra di vetro e con un rivestimento in gel-coat che resteranno immersi per sei mesi per determinare il livello di biofouling sulla superficie

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Intelligently recovering and recycling wind turbine blades

Uno studio dell’Istituto di tecnologia chimica Fraunhofer prevede che soltanto in Germania entro il 2024 dovranno essere sostituite 15.000 pale di generatori eolici, alle quali se ne aggiungeranno altre 72.000 nei tre anni successivi. Esistono già metodi ecologici per lo smaltimento dell’acciaio e del calcestruzzo nei generatori eolici, ma il riciclaggio delle pale del rotore rimane problematico. Per questo i ricercatori del Fraunhofer Institute for Wood Research, Wilhelm-Klauditz-Institut, WKI hanno sviluppato una soluzione: hanno usato una nuova tecnica di riciclaggio per recuperare il legno di balsa contenuto nelle pale del rotore, reimpiegandolo per esempio in tappetini isolanti per edifici

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