milliDelta, il robot in miniatura con materiali compositi ad alte prestazioni


Il robot “milliDelta”, sviluppato dal team di Robert Wood dell’Università di Harvard, è un tipo di Delta robot che per guidare utilizza tre armi leggere e di controllo individuale di una piattaforma ed è in grado di muoversi rapidamente e con precisione in tre direzioni. Può funzionare ad alta velocità, con forza e con precisione micrometrica, il che lo rende compatibile con tutta una serie di compiti di micro manipolazione nella produzione e nella medicina. Nel 2011, il team di Wood ha sviluppato un approccio ispirato agli origami che consente ai robot di essere assemblati da lastre piane di materiali compositi. Ma, all’epoca, la loro scala era di alcuni centimetri. Nel nuovo studio, i ricercatori hanno applicato il loro approccio allo sviluppo di un robot che misura solo 15 x 15 x 20 millimetri. Il design incorpora una struttura in laminato composito con giunture di curvatura che si avvicinano a quelle più complesse dei robot Delta su larga scala. Il team di Woods ha dimostrato che il robot può operare in uno spazio di lavoro di circa sette millimetri cubici. Capacità che lo rende ideale per la micro manipolazione nei processi industriali e in interventi chirurgici microscopici, quali la microchirurgia retinica eseguita nell’occhio umano. I ricercatori ritengono che i robot specializzati potrebbero essere aggiunti nella squadra di quelli già esistenti o potrebbero essere sviluppati dispositivi robotici indipendenti, come le piattaforme per la manipolazione delle cellule nei laboratori clinici e di ricerca.


Leggi anche

Progettata dallo Studio Tipic, Tulèr è una cucina responsive dall’approccio inedito, nella quale tecnologia e materiale composito sono i protagonisti di un’isola evoluta e polifunzionale. Tulèr è realizzata interamente in Quartzforms, un materiale composito realizzato attraverso un particolare processo di “vibro compattazione sottovuoto”, ovvero una miscelazione di sabbia silicea o quarzo puro con resina strutturale poliestere e pigmenti colorati stabilizzati ai raggi UV …

Leggi tutto…

Versione aggiornata e più orientata alle gare della 488, la GTO avrà cofano anteriore, fascioni, labbro posteriore e cerchioni in fibra di carbonio. Questi ultimi, si potranno avere su richiesta e peseranno il 40% in meno di quelli tradizionali in alluminio, quanto basta per rendere l’auto molto più agile e reattiva …

Leggi tutto…

European star at the CES Fair in Las Vegas, USA, Ujet electric scooter was born out of an idea of a German company based in Luxembourg and has up to 150 kilometers of autonomy. It is the result of five years of studies, and, after its production began last October 2017, it will be shortly launched in Italy (Milan), Germany (Munich), France (Paris) and Spain (Barcelona)…

Leggi tutto…

Un progetto ideato da uno scienziato italiano, con protagonista Remove DEBRIS, un piccolo satellite in fibra di carbonio il cui decollo è previsto a marzo 2018, che ci aiuterà a capire qual è il metodo migliore per fare pulizia dai detriti spaziali nell’orbita terrestre. Al momento, l’investimento economico è stato di 15 milioni di euro, finanziati per metà dalla Commissione Europea…

Leggi tutto…

Il marchio Locman ha presentato al pubblico il nuovo orologio frutto dell’accordo chiuso a inizio 2017 con Ducati. L’orologio è stato disegnato e prodotto secondo un progetto costruttivo innovativo, che unisce movimenti di qualità a materiali come il titanio, la fibra di carbonio, l’acciaio AISI 316L e il silicone, noti per le loro performance di assoluta leggerezza e resistenza all’urto e allo stesso tempo per la piacevolezza delle loro texture…

Leggi tutto…