Muscoli tessili per aiutare a camminare


A need exists for artificial muscles that are silent, soft, and compliant, with performance characteristics similar to those of skeletal muscle, enabling natural interaction of assistive devices with humans. By combining one of humankind’s oldest technologies, textile processing, with electroactive polymers, the researchers at Linkoping University (Sweden) demonstrate here the feasibility of wearable, soft artificial muscles made by weaving and knitting, with tunable force and strain. These textile actuators were produced from cellulose yarns assembled into fabrics and coated with conducting polymers using a metal-free deposition. To increase the output force, we assembled yarns in parallel by weaving. The force scaled linearly with the number of yarns in the woven fabric. To amplify the strain, the researchers knitted a stretchable fabric, exhibiting a 53-fold increase in strain. In addition, the textile construction added mechanical stability to the actuators. Textile processing permits scalable and rational production of wearable artificial muscles, and enables novel ways to design assistive devices.

Souce and full article:
http://advances.sciencemag.org/content/3/1/e1600327

Caption Picture Nr.1: Processing and integration of electroactive textiles

Caption Picture Nr.2: Textile actuators manufacturing


Leggi anche

Gli adesivi acrilici strutturali ARALDITE® 2080 e ARALDITE® 2081 di Huntsman, sono stati sviluppati per garantire un’elevata resistenza e una minore infiammabilità rispetto ai prodotti tradizionali a base metil-metacrilato. Per la maggior parte delle applicazioni, richiedono una preparazione minima della superficie e assicurano buone prestazioni di adesione su diversi substrati (plastica, compositi e metallo) insieme ad una rapida polimerizzazione a temperatura ambiente….

Leggi tutto…

Il peso dei satelliti spaziali può rendere costoso il raggiungimento dell’orbita terrestre bassa (LEO). Se ne sono rese conto le aziende australiane che hanno dovuto fare i conti con i fornitori di lancio che fatturano i carichi utili al chilogrammo. È emersa quindi la necessità di utilizzare strutture più leggere, ma al tempo stesso robuste, per resistere in ambienti spaziali con temperature estreme….

Leggi tutto…

The structural acrylic adhesives ARALDITE®2080 and ARALDITE®2081 from Huntsman have been developed to ensure high strength and lower flammability than traditional methyl methacrylate-based products. For most applications, they require minimal surface preparation and ensure good adhesion performance on different substrates (plastic, composites and metal) along with rapid curing at room temperature….

Leggi tutto…

Un gruppo di ricercatori dell’Università del Queensland del Sud, sotto la guida del dottor Wahid Ferdous, sta studiando come sostituire le traverse ferroviarie in legno per i ponti con un nuovo materiale costituito da fibre composite e materiali di scarto. Il governo dello stato del Queensland e il produttore di traverse in cemento Austrak hanno finanziato il progetto attraverso una borsa di ricerca per l’industria….

Leggi tutto…

Analizzando le proprietà dei nuovi ritardanti di fiamma per materiali compositi, i ricercatori del laboratorio Advanced Fibers dell’Empa, centro svizzero per lo studio dei materiali avanzati, sotto la guida di Sabyasachi Gaan, hanno elaborato una tecnica che permette di rendere recuperabili le resine epossidiche, il cui limite di riutilizzo è intrinseco alla natura di materiali termoindurenti, ossia polimeri altamente reticolati che, una volta induriti, non possono essere sottoposti nuovamente a fusione senza carbonizzarsi….

Leggi tutto…