Polestar 1| superati crash test interni sulla struttura in fibra di carbonio


La Polestar 1 ha dimostrato un elevato grado di sicurezza e affidabilità dopo essere stata sottoposta a specifici crash test interni del marchio svedese che hanno messo alla prova la resistenza della fibra di carbonio in simulazioni di incidenti reali.
Rispetto al corpo auto in acciaio dove la flessione aiuta a ridurre le energie dell’impatto che raggiunge gli occupanti del veicolo, la fibra di carbonio dissipa le energie rompendosi e frantumandosi. Nello sviluppo della vettura, Polestar ha riservato particolare attenzione al modo in cui la fibra di carbonio ha reagito alle forze estreme nelle prove d’impatto.
Il prototipo della Polestar 1 è stato spinto contro una barriera a 56 km/h simulando una collisione frontale. La maggior parte dell’energia che è stata assorbita dalla struttura della vettura, mentre il resto è stato attenuato dai pannelli in fibra di carbonio. La struttura dell’auto è rimasta rigida e dopo l’impatto non ha registrato né segni di flessione né di disallineamento.
Zef van der Putten, responsabile per la fibra di carbonio di Polestar, commenta: “Il risultato di questo primo crash test convalida la decisione di costruire il corpo della Polestar 1 in fibra di carbonio. Conferma anche che la fibra di carbonio supporta i più alti standard di sicurezza. Questo è un esempio di come Polestar lancia lo sviluppo della nuova tecnologia nel Gruppo Volvo“.


Leggi anche

Chem -Trend è in grado di fornire sistemi distaccanti a base di acqua o di solvente per processi di stampaggio RTM e per via umida, compresi primer per stampi, sigillanti, distaccanti interni ed esterni e prodotti ausiliari come i detergenti per stampi. Essi consentono ai produttori che fabbricano volumi elevati di materiali compositi per l’industria automobilistica di mantenere l’operatività degli stampi….

Leggi tutto…

Gli UAV (unmanned aerial vehicle), i veicoli aerei senza pilota, ora sono droni e la tecnologia dei droni guarda oggi ai materiali compositi. Una delle grandi promesse di utilizzo dei compositi nei droni è quella di abilitare i sistemi persistenti di lunga durata che forniscono un accesso a Internet WiFi su ampia area. Due i prototipi in volo, L’ Aquila di Facebook e il Jungle Hawk Owl prodotto dall’Istituto di tecnologia del Massachusetts

Leggi tutto…

Introduzione alle metodologie di calcolo e di caratterizzazione
Clicca e scopri di cosa si parlerà durante la prima giornata di corso

Leggi tutto…

Annunciato un nuovo kit wide-body per la Porsche 991, si tratta di il un insieme di nuove barre paraurti anteriori e posteriori, passaruota anteriori estesi con piccole prese d’aria incorporate in un diffusore sul retro. Per completare il look, TopCar Porsche ha sviluppato anche in carbonio il cofano e lo spoiler posteriore….

Leggi tutto…