Soluzioni per materiali compositi da un unico fornitore


La gamma di applicazioni dei materiali compositi di Covestro è ampia: comprende turbine eoliche, impianti fotovoltaici e ricambi auto, ma anche prodotti di consumo su piccola scala, come parti elettroniche miniaturizzate e plantari, che vengono prodotti in grandi quantità in tempi brevi.


Compositi rinforzati con fibre per parti robuste e a parete sottile

Grazie alla nuova tecnologia dei compositi, è possibile produrre su scala industriale parti extra-sottili, leggere, ad alta resistenza ma anche estetiche. La tecnologia si basa su polimeri termoplastici continui fibrorinforzati (CFRTP) ed è venduta con il nome Maezio™. I materiali della matrice utilizzati includono il policarbonato e l’aggiunta di fibre di carbonio per il rinforzo. Nella sede di Markt Bibart, Covestro utilizza questi materiali per produrre nastri e pannelli rinforzati unidirezionalmente, che vengono ulteriormente lavorati dai clienti.

Questi prodotti intermedi sono particolarmente adatti per la produzione di parti di alloggiamento extra-sottili ma robuste per computer portatili e telefoni cellulari. In linea con l’attuale tendenza per dispositivi a parete sottile dall’aspetto fresco, possono essere realizzati anche con strutture superficiali estetiche. Il processo di produzione in un unico stadio consente tempi di ciclo più brevi e risparmi significativi sui costi.


Cooperazione con EconCore

Il policarbonato e le sue miscele, così come i CFRTP, sono il materiale scelto per produrre pannelli a nido d’ape più leggeri e stabili per l’arredamento interno di autobus e treni. Per questa applicazione, i prodotti devono essere conformi ai requisiti specifici FST (fuoco, fumo e tossicità).

Il miglioramento delle prestazioni FST dei pannelli alveolari è un importante obiettivo della nuova collaborazione tra Covestro ed EconCore N.V. Si tratta di trovare la giusta combinazione di tipi di policarbonato e materiali compositi e di adattare la tecnologia alveolare di EconCore per soddisfare le esigenze. L’obiettivo generale è quello di sviluppare pannelli sandwich leggeri con una maggiore produttività rispetto ai materiali compositi convenzionali.


Produzione efficiente delle pale dei rotori delle turbine eoliche

Uno degli obiettivi principali del concetto di sostenibilità di Covestro è quello di fornire un supporto attivo per la protezione del clima. Un aspetto chiave sarà la promozione delle energie rinnovabili, in primo luogo l’energia eolica. Un uso più intensivo in questo settore richiederà una produzione più economica di turbine eoliche con rotori ancora più lunghi e quindi una produzione di potenza ancora maggiore.

Per raggiungere questo obiettivo, Covestro ha sviluppato una resina PU che, in combinazione con tappetini in fibra di vetro e un efficiente processo di infusione sottovuoto, consente tempi di ciclo brevi e quindi risparmi sui costi rispetto alla più comune resina epossidica. È inoltre più robusto e dovrebbe essere adatto anche per lastre di lunghezza maggiore. Grazie alle sue eccezionali proprietà meccaniche, dovrebbe essere adatto anche per produrre lame più leggere. L’anno scorso in Cina, l’azienda ha installato le proprie turbine eoliche con pale del rotore di quasi 60 metri, al fine di testare la capacità operativa e la stabilità in condizioni pratiche.


Materiale PU resistente ai raggi UV e robusto per uso esterno

Desmocomp® è un’altra resina poliuretanica altamente versatile, ideale per applicazioni esterne grazie alla sua eccellente resistenza agli agenti atmosferici e al fuoco. Il sistema può essere facilmente ed efficacemente lavorato utilizzando il processo di pultrusione.

Su Covestro:
Con un fatturato di 14,6 miliardi di euro nel 2018, Covestro si posiziona tra i leader mondiali del business dei polimeri. I principali campi d’attività sono rappresentati dalla produzione di materiali polimerici ad alta tecnologia e dallo sviluppo di soluzioni innovative per prodotti che trovano applicazione in molti ambiti della vita quotidiana. I maggiori settori di sbocco sono costituiti dall’industria automobilistica, dal comparto edile, dall’industria della lavorazione del legno e del mobile, nonché dal comparto elettrico ed elettronico. Ad essi vanno aggiunti i settori dello sport e degli articoli per il tempo libero, della cosmesi, delle salute, nonché l’industria chimica. Covestro dispone di 30 siti produttivi dislocati in ogni parte del mondo e occupa circa 16.800 dipendenti.

 


Leggi anche

La tecnologia CFIP (Continuous Fibre Injection Process) è stata sviluppata e brevettata da Eurecat Centro Tecnológico de Catalunya e consente di rinforzare parti in plastica, metalli o ceramica prodotte con stampa 3D con fibre continue in carbonio, aumentandone la resistenza e riducendo il peso…

Leggi tutto…

Hyundai

Una innovativa tecnologia ha permesso di ridurre del 20% il peso del bagagliaio della Hyundai Creta. Si tratta di un composito termoplastico che combina un pannello sandwich a nido d’ape in PP e pelle composita GMT…

Leggi tutto…

Un gruppo di ricercatori del College of Science del Virginia Tech (USA) hanno sviluppato un materiale formato da fibre di carbonio porose con una capacità di dissalazione di piccoli lotti di acqua fino a 40 volte più veloce rispetto ad altri materiali disponibili oggi. Questo tipo di fibre potrebbe trovare applicazione nell’industria automobilistica, dove materiali simili, ma meno efficienti, sono già utilizzati come gusci esterni di alcune auto di lusso. Ultimamente, i ricercatori prevedono anche una nuova applicazione nell’ambito della desalinizzazione capacitiva…

Leggi tutto…

JEC Awards

Si è svolta mercoledì 13 maggio la cerimonia di premiazione dei JEC Composites Innovation Awards, tenutasi per la prima volta online. Undici le aziende premiate per ognuna delle undici categorie nei differenti settori dell’industria dei compositi, alle quali si aggiungono altre due aziende premiate nelle due categorie speciali. La cerimonia è stata seguita da oltre 600 persone…

Leggi tutto…

researchers

L’etanolo ha una densità di energia volumetrica cinque volte superiore (6,7 kWh/L) rispetto all’idrogeno (1,3 kWh/L) e può essere utilizzato in sicurezza nelle celle a combustibile per la generazione di energia. In teoria, l’efficienza di una cella a combustibile a etanolo è del 96%, ma in pratica alla massima densità di potenza è solo del 30%. Per raggiungere una maggiore efficienza un gruppo di ricercatori dell’IPEN (Brasile) sta studiando nuove membrane in materiale composito per celle a combustibile a etanolo diretto…

Leggi tutto…