Un nuovo casco in carbonio che unisce sicurezza e performance

SF3 è il nuovo casco in carbonio sviluppato dall’azienda veneta Teca25 in collaborazione con Schubert, gruppo tedesco di cui fa parte dal 2014. Specializzata nella lavorazione di carbonio, soprattutto per caschi e interni caschi per il motorsport, teca25 ha raccolto la sfida delle stringenti norme FIA, progettando un casco omologato capace di rispondere agli standard di sicurezza e capace di prestazioni massime anche in pista, tanto da essere il casco adottato da alcuni dei più noti piloti automobilistici del momento, da Max Verstappen, Nico Hulkenberg, Daniil Kvyat e Carlos Sainz jr. in Formula 1 fino a Mick Schumacher in Formula 2.

Il casco è frutto di un lungo lavoro di studio e ricerca, durato oltre un anno, che a partire dalla analisi dei nuovi standard FIA ha portato allo studio dei materiali e del design più adatti per soddisfare le norme di sicurezza e per ottenere le migliori performance in gara. Alla fase di ricerca e sviluppo è seguita una serie innumerevole di test di impatto e di prove distruttive, per testare la reale efficienza del prodotto.

Ne è scaturito un casco composto da quattro diversi strati di carbonio dalla calotta del peso di soli 1,4 kg, perché composto principalmente di T1000, tessuto impiegato nell’industria aerospaziale e nella costruzione delle scocche delle monoposto di Formula 1, che si distingue per leggerezza e resistenza.

SF3 è configurabile in diversi layout con la possibilità di installare radio, microfoni e sistemi per l’idratazione e la respirazione: le 16 bocchette di aerazione assicurano una portata di ben 14 litri d’aria al secondo a soli 100 km/h, ma può essere personalizzato con varie appendici aerodinamiche a seconda delle esigenze di gara.

Anche le visiere in policarbonato di 3 millimetri di spessore rispondono agli standard FIA e sono antiproiettile. Gli interni sono personalizzabili e sono stati modificati per garantire il massimo comfort; infine, il cinturino sottogola, con tipica chiusura a doppia D, è realizzato in Kevlar ignifugo.


Leggi anche

Il salone JEC WORLD 2019 si è concluso dopo tre intense giornate all’insegna dell’innovazione, del networking e della condivisione delle conoscenze. 1.300 espositori, 43.000 visitatori professionisti da 112 paesi partecipanti e 27 padiglioni nazionali: sono questi i numeri, come riportati dal meeting delle associazioni europee e globali di settore, di JEC World, il luogo in cui il mondo dei materiali compositi si incontra riunendo i protagonisti del settore e i loro rappresentanti. …

Leggi tutto…

I container Dry Van e i rimorchi refrigerati si evolveranno nei prossimi dieci anni per diventare più compatti, leggeri, duraturi nel tempo e aereodinamici rispetto agli odierni equipaggiamenti, sostengono così gli esperti del settore….

Leggi tutto…

Il mercato del composito, prima esclusivo del racing e delle supercar, è sempre più orientato alla definizione di strutture leggere che permettano minori consumi e miglior efficienza su veicoli di uso comune. Abbiamo intervistato Francesco Varrasi, CEO di Mind Composites, azienda Italiana attiva dal 2006 specializzata nell’industrializzazione di componenti in materiale composito….

Leggi tutto…

Un materiale che non manca mai su una pista, il filamento CF-PA12, e che ora supera di gran lunga il suo tradizionale impiego. Arricchito con la fibra di carbonio è stato adoperato nella stampa 3D. La gara ufficiale di Formula Student è stato lo scenario perfetto per sperimentare il neonato collettore di aspirazione stampato dalla società polacca Omni3D….

Leggi tutto…

Per aumentare la sicurezza dei caschi indossati dai piloti del motorsport a 4 ruote la Federazione Internazionale dell’Automobile ha introdotto a partire da quest’anno un nuovo regolamento, più rigido e restrittivo. Le specifiche tecniche da rispettare per ottenere l’approvazione riguardano la conformazione e la struttura dei caschi così da limitare danni e incidenti alla testa, la zona più delicata e al tempo stesso più esposta del conducente….

Leggi tutto…