WAYA, la prima città sull’acqua in materiali compositi

Waya, una città – Wayaland – è il progetto di una città del futuro che porta una firma italiana, frutto dell’ingegno visionario del designer di Viterbo, Pierpaolo Lazzarini. Il progetto Wayaland prevederà un complesso di edifici pensati con specifiche funzionalità atte a dar vita ad una vera e propria città galleggiante, ecosostenibile e autosufficiente.

L’architettura modulare degli edifici prenderà forma grazie all’utilizzo di materiali compositi quali la fibra di vetro e la fibra di carbonio, materiali perfetti per essere plasmati e adattati alla realizzazione di strutture architettoniche in grado di essere resistenti e al tempo stesso leggere.

Gli edifici saranno inoltre completamente autosufficienti, provvedendo al loro fabbisogno energetico sfruttando l’energia solare, eolica e del mare. Nel basamento galleggiante delle costruzioni, saranno infatti presenti anche delle turbine capaci di ricavare energia direttamente dal mare.

Ogni struttura sarà poi dotata di desalinatori capaci di garantire la fornitura di acqua potabile. Hotel, ville private, negozi, campi da calcio e da tennis, Lazzarini, immagina una vera e propria città che grazie alle sue proprietà modulari potrà assumere qualsiasi forma ed essere posizionata su tutti i mari della terra. Il progetto attualmente è in fase di crowdfunding ma, se tutto andrà bene, vedrà la luce già nel 2022.


Leggi anche

Gli avventori del nuovo centro commerciale Halls Heads appena ristrutturato saranno accolti da un nastro a spirale in composito di 3,5 x 2,5 m rappresentante il logo di uno dei proprietari del centro. Il nastro è costituito da una matrice in Divinycell IPN con una resina in vinilestere e pesa 155 kg in tutto…

Leggi tutto…

Gli scienziati della Corea del Sud hanno sviluppato delle batterie agli ioni di litio estensibili che potranno alimentare la prossima generazione di dispositivi indossabili. Utilizzando il composito ibrido carbonio/polimero (HCP) come un collettore di corrente estensibile, il team di ricerca ha sviluppato una batteria ricaricabile altamente estensibile basata sugli elettroliti…

Leggi tutto…

Progettata dallo Studio Tipic, Tulèr è una cucina responsive dall’approccio inedito, nella quale tecnologia e materiale composito sono i protagonisti di un’isola evoluta e polifunzionale. Tulèr è realizzata interamente in Quartzforms, un materiale composito realizzato attraverso un particolare processo di “vibro compattazione sottovuoto”, ovvero una miscelazione di sabbia silicea o quarzo puro con resina strutturale poliestere e pigmenti colorati stabilizzati ai raggi UV …

Leggi tutto…

Versione aggiornata e più orientata alle gare della 488, la GTO avrà cofano anteriore, fascioni, labbro posteriore e cerchioni in fibra di carbonio. Questi ultimi, si potranno avere su richiesta e peseranno il 40% in meno di quelli tradizionali in alluminio, quanto basta per rendere l’auto molto più agile e reattiva …

Leggi tutto…

Un team di Harvard, la prestigiosa Università USA, ha progettato un nuovo tipo di robot in miniatura che combina precisione micrometrica ad alta velocità. Il nuovo design integra una tecnica di micro fabbricazione ispirata agli origami con materiali compositi ad alte prestazioni che possono incorporare articolazioni e attivatori di flessione…

Leggi tutto…