WAYA, la prima città sull’acqua in materiali compositi

Waya, una città – Wayaland – è il progetto di una città del futuro che porta una firma italiana, frutto dell’ingegno visionario del designer di Viterbo, Pierpaolo Lazzarini. Il progetto Wayaland prevederà un complesso di edifici pensati con specifiche funzionalità atte a dar vita ad una vera e propria città galleggiante, ecosostenibile e autosufficiente.

L’architettura modulare degli edifici prenderà forma grazie all’utilizzo di materiali compositi quali la fibra di vetro e la fibra di carbonio, materiali perfetti per essere plasmati e adattati alla realizzazione di strutture architettoniche in grado di essere resistenti e al tempo stesso leggere.

Gli edifici saranno inoltre completamente autosufficienti, provvedendo al loro fabbisogno energetico sfruttando l’energia solare, eolica e del mare. Nel basamento galleggiante delle costruzioni, saranno infatti presenti anche delle turbine capaci di ricavare energia direttamente dal mare.

Ogni struttura sarà poi dotata di desalinatori capaci di garantire la fornitura di acqua potabile. Hotel, ville private, negozi, campi da calcio e da tennis, Lazzarini, immagina una vera e propria città che grazie alle sue proprietà modulari potrà assumere qualsiasi forma ed essere posizionata su tutti i mari della terra. Il progetto attualmente è in fase di crowdfunding ma, se tutto andrà bene, vedrà la luce già nel 2022.


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