Gli ultimi sviluppi nelle soluzioni di taglio modulare per materiali compositi

Da magazine – edizione marzo 2022

Massimo Tinelli – Sales Manager per il settore industriale – ATOM

 

Grazie alla provata e lunga esperienza nel taglio digitale per il settore dei materiali compositi,
ATOM ha sviluppato sistemi ideali per la loro lavorazione in grado di soddisfare
i più elevati standard di sicurezza e ridotto impatto ambientale.

 

Robusti, affidabili e di semplice utilizzo, i sistemi di taglio ATOM sono in grado di lavorare una vasta gamma di materiali, anche particolarmente difficoltosi, tra cui carbonio, fibra di vetro, nido d’ape, prodotti pre-impregnati o termoplastici, anime di schiuma o materiali correlati. Non temono danni derivanti dalla lavorazione delle fibre di vetro, di quelle aramidiche o di quelle di carbonio e sono adatti alla trasformazione di rotoli e fogli fino a 130 mm di spessore e per effettuare lavorazioni combinate di taglio e fresatura.

  • Da non dimenticare i dispositivi che ATOM ha sviluppato per il settore dei materiali compositi: l’esclusivo Edge Hardner, il sistema brevettato di erogazione di appretto nebulizzato, per risolvere il problema dello sfilacciamento dei tessuti secchi in prossimità del bordo tagliato. Il dispositivo garantisce risultati eccellenti in termini di qualità di taglio, facilità di scarico e manipolazione dei pezzi tagliati, nonché la possibilità di impilarli per la creazione di kit di componenti;
  • l’esclusivo mandrino ad ultrasuoni, novità tecnologica per tagliare in modo silenzioso i materiali compositi, quali tessuti laminati o pre-impregnati a strato singolo o multistrato, riducendo drasticamente i tempi di lavorazione e garantendo, nel contempo, estrema precisione e notevole qualità di finitura.

 

Dall’esperienza ATOM, maturata nel settore del taglio in quasi 70 anni di attività, durante i quali migliaia di macchinari della ditta italiana sono stati utilizzati con successo, sono nati i tavoli di taglio FlashCut Twins, in grado di rispondere perfettamente alle più svariate esigenze di un settore complesso ed altamente tecnologico come quello dei materiali compositi.

Per incrementare la flessibilità dei modelli di questa serie e permettere di effettuare lavorazioni combinate di taglio e fresatura, è stata recentemente implementata la loro dotazione con un mandrino fresa ad alta velocità, completo di sistema di aspirazione dei trucioli di fresatura. Il nuovo mandrino può essere utilizzato in alternativa agli altri utensili disponibili per questa serie e rende i modelli Twins particolarmente adatti per la lavorazione combinata di materiali compositi per i settori automotive, aerospaziale e nautica.

Oggi ATOM ha rivolto la sua attenzione e concentrazione verso la produzione completamente automatizzata, mediante l’implementazione graduale di una vasta gamma di attrezzature atte ad incrementare flessibilità d’uso e capacità produttiva. Con il Sistema Hypercut, ATOM propone poi una soluzione per la raccolta e la suddivisione automatica dei pezzi tagliati. L’apposita interfaccia consente la comunicazione tra il robot, il software operativo e l’interfaccia utente e permette di rendere completamente automatiche la raccolta, la ripartizione del tagliato e la creazione di kit.

Nell’industria 4.0 ed in particolare nel taglio dei compositi, lo scambio di dati è fondamentale per la determinazione dei flussi di lavoro e l’ottenimento di una produzione efficiente. ATOM fornisce agli utilizzatori le soluzioni per gestire al meglio le esigenze produttive del mercato dei compositi. Il software IntLay è in grado di memorizzare e gestire automaticamente le funzioni macchina e i percorsi di taglio in base al materiale ed agli utensili utilizzati; con il software Job Manager l’intero processo produttivo è ottimizzato e l’utente è in grado di programmare e controllare tutte le operazioni di taglio, massimizzando le prestazioni della fase produttiva. Questo software dispone inoltre di algoritmi di piazzamento capaci di garantire il massimo sfruttamento dei materiali, i cui costi sono in costante aumento e la cui reperibilità è sempre più difficoltosa.

 

 

 

 


Leggi anche

Il progetto, finanziato da un contratto Australian Government Defence Innovation Hub, ha visto la progettazione di una ruota in fibra di carbonio con una capacità di carico di 9.000 kg e un peso del 35% inferiore rispetto a quelle attualmente utilizzate sul velivolo. La ruota concettuale garantisce, inoltre, una maggiore durata e rappresenta un punto di partenza per altre applicazioni aerospaziali e militari con sollevamento verticale….

Leggi tutto…

Il lancio della fibra di carbonio colorata nei settori dello sport, dell’automotive e dell’elettronica è un progetto ambizioso che oggi attrae nuovi investimenti e porta alla nascita di numerose partnership aziendali. Le applicazioni spaziano dall’elettronica di consumo, all’industria aerospaziale, dalla nautica da diporto ai prodotti lifestyle, fino ad arrivare alla Formula Uno. …

Leggi tutto…

La passerella, lunga 6 metri e larga 2, è stata progettata da Re-Wind Network, un gruppo di ricercatori provenienti da prestigiose università europee e americane. Le travi portanti sono state realizzate utilizzando le lame di due pale eoliche dismesse. …

Leggi tutto…

Alcune proprietà dei materiali compositi, come la robustezza, il peso ridotto e la resistenza alla propagazione delle fiamme, ne fanno una base perfetta per la creazione di tegole da installare in ambienti caustici….

Leggi tutto…

Numerose ricerche di laboratorio si stanno concentrando sullo sviluppo di nuove linee di compositi termoplastici Tepex realizzati a partire da materie prime riciclate o bio-based, che coniughino prestazioni tecniche equiparabili a quelle degli equivalenti a base fossile e una crescente attenzione per l’ambiente…

Leggi tutto…