Juta rinforzata con grafene: nuove frontiere d’utilizzo


Scientists from The University of Manchester have combined graphene with the natural fibre, jute, to create a world’s first for graphene-strengthened natural jute fibre composites.
The breakthrough could lead to the manufacturing of high-performance and environmentally friendly natural fibre composites that could replace their synthetic counterparts in major manufacturing areas, such as the automotive industry, ship building, durable wind turbine blades and low-cost housing. It could also boost the farming economies of countries such as Bangladesh, India, and China – where the jute material is mainly produced – the researchers from The University of Manchester claim.
Jute is extracted from the bark of the white jute plant (Corchorus capsularis) and is a 100% bio-degradable, recyclable and environmentally friendly natural fibre. It is also the second most produced natural fibre in the world – after cotton – and is at least 50% cheaper than flax and other similar natural fibres.
Forkan Sarker, a Commonwealth Scholarship recipient for Bangladesh, has carried out the experiments and analysis of the data for this study, and the publication showing graphene could be critical is available online.
This is an example of judicious combination of low-value, carbon-neutral commodity fibres with an extremely small volume fraction of high-value graphene in order to create a material system that could replace energy-intensive carbon and glass fibres in a number of light-weight structural applications.
The University is home to the National Graphene Institute and the Graphene Engineering Innovation Centre which provide an unrivalled critical mass of graphene expertise. The two facilities demonstrate Manchester’s position as a globally leading knowledge-base in graphene research and commercialisation.


Leggi anche

In occasione dell’imminente appuntamento di Composites Europe 2018, in programma a Stoccarda dal 6 all’8 novembre, EuCIA presenterà le ultime linee guida sui materiali compositi. L’associazione fornirà anche aggiornamenti su altre attività in corso, tra cui miglioramenti a livello ambientale come l’Eco Calculator, uno strumento di valutazione e un’indagine europea sul riciclaggio dei materiali compositi…

Leggi tutto…

Il seminario, organizzato da PlastInnova, in programma mercoledì 24 ottobre presso l’Hotel e Centro Congressi “Antico Borgo la Muratella” a Cologno al Serio (BG) ha l’obiettivo di fornire informazioni teorico/tecniche di base sui materiali compositi e illustrare le principali tecnologie di trasformazione necessarie per una prima conoscenza di tali materiali e tecnologie innovative, oltre che una consapevolezza sul loro utilizzo….

Leggi tutto…

Così come altre maggiori industrie globali, i sistemi di trasporto di massa “lottano” per migliorare l’efficienza e ridurre i costi di gestione. Per i progettisti di carrozze ferroviarie merci e passeggeri questo ha significato approcciare nuovi materiali e tecniche di produzione. Ne è un esempio l’uso massiccio di materiali FRP per produrre strutture di basso peso e alta resistenza. bigHead con la sua vasta esperienza nei fissaggi lavora a fianco dei progettisti dei clienti per trovare soluzioni ad hoc….

Leggi tutto…

Nella competizione dei materiali leggeri da costruzione e di design, i compositi sono tra i vincitori. Infatti, attualmente, l’impulso maggiore proviene dall’industria dei compositi, in particolare dai progressi tecnologici nell’intero processo di produzione. Dal 6 all’8 novembre questo sarà l’obiettivo dell’evento COMPOSITES EUROPE che si svolgerà a Stoccarda….

Leggi tutto…

Compositimagazine.it rinnova la sua immagine e il suo modo di comunicare. Il nostro nuovo sito è oggi un portale facile da consultare, dove icone e immagini conducono velocemente alle tematiche e sezione d’appartenenza per una più immediata comprensione e un facile reperimento delle informazioni

Leggi tutto…