Magnasense, il nuovo progetto NDT nell’aerospace


Con la globalizzazione in crescita si è verificato un notevole aumento nel traffico aereo negli ultimi decenni, e tutte le previsioni suggeriscono che continuerà a crescere nei prossimi due decenni. Le tecnologie di controllo non distruttive sono fondamentali per la competitività e la sostenibilità. Possono rilevare meglio i difetti e i danni, riducendo ii tempi per la manutenzione e i costi di riparazione. Favoriscono inoltre le riduzioni di peso associate all’inclusione di funzioni di sicurezza aggiuntive e riducono così il carico che gli aerei trasportano e il consumo di carburante e le emissioni associate.

Con il supporto UE del progetto Magnasense (Magnetostrictive sensor applications for self-sensing of composite structures) gli scienziati hanno sviluppato tecnologie di manutenzione intelligente per strutture composite resistenti e leggere rafforzate da fibre di carbonio (CFR). Esse si basano su fili magnetici sensibili allo sforzo intessuti in una rete metallica e incorporati nel composito CFR.

File di rilevamento del flusso magnetico prive di contatto analizzano ed effettuano la mappatura dello sforzo nelle strutture composite che sfruttano forse la funzione più innovativa del sistema, il monitoraggio ottico. È possibile ottenere ciò grazie a una telecamera a raggi infrarossi (IR) e a un trasduttore con un diodo ad emissione di luce (LED) IR collegato. Il LED guida la telecamera nella localizzazione del sito di controllo. Un sistema di acquisizione dati registra il segnale e lo converte in un formato numerico per l’analisi, con tutte le tecnologie wireless.

Tutto il software e l’hardware si combinano per formare un sistema di rilevamento sofisticato per il monitoraggio della salute strutturale dei compositi CFR. La precisione viene migliorata mediante algoritmi di filtraggio avanzati. Uno strumento di correlazione delle immagini che sfrutta la metrologia ottica confronta la superficie strutturale in condizioni di riferimento e verifica, offrendo una firma dello sforzo a campo completo. Il sistema Magnasense ha indicato con efficienza le aree di danno potenziale in un test di un dimostratore di scala dei componenti, un inserto rafforzato danneggiato con una toppa in composito legato.

Il metodo offre velocemente e in modo affidabile ed economico indicazioni dei danni interni in modo privo di contatto. I partner si aspettano di commercializzare molto velocemente il sistema Magnasense, aumentando notevolmente la competitività globale dell’industria aerospaziale dell’UE e l’intera catena di erogazione per il prodotto. L’accettazione diffusa offrirà inoltre un importante contributo alla sicurezza e alla sostenibilità del volo.

Fonte: http://cordis.europa.eu/result/rcn/170021_it.html


Leggi anche

Chem-Trend, leader del mercato nello sviluppo e nella produzione di prodotti distaccanti superperformanti, granulati detergenti e altri strumenti per la formatura, è stata certificata dalla Società Tedesca di Certificazioni di Sistemi di Management (Deutsche Gesellschaft zur Zertifizierung von Managementsystemen – DQS -) ai sensi della EN 9100: 2016. L’azienda, in questo modo, adempie alle severe prescrizioni di qualità poste ai rifornitori nel campo dell’aeronautica.

Leggi tutto…

Gli UAV (unmanned aerial vehicle), i veicoli aerei senza pilota, ora sono droni e la tecnologia dei droni guarda oggi ai materiali compositi. Una delle grandi promesse di utilizzo dei compositi nei droni è quella di abilitare i sistemi persistenti di lunga durata che forniscono un accesso a Internet WiFi su ampia area. Due i prototipi in volo, L’ Aquila di Facebook e il Jungle Hawk Owl prodotto dall’Istituto di tecnologia del Massachusetts

Leggi tutto…

Il nuovo materiale ceramico rinforzato, interamente sviluppato in Italia, ha superato i test per i futuri programmi di Nasa ed Esa nel settore sistemi di protezione termica. Una filiera made in Italy che mette a fattor comune le attività di ricerca del CIRA nel campo delle tecnologie per il rientro spaziale e le capacità industriali nel settore dell’alta tecnologia per l’automotive di Petroceramics

Leggi tutto…

ITER, il progetto internazionale che vanta il più grande impianto di fusione sperimentale al mondo, realizzerà un reattore a fusione nucleare di tipo sperimentale con componenti in fibra di vetro per la struttura di supporto del magnete del reattore termonucleare …

Leggi tutto…

Tre studenti della MIT AeroAstro, il dipartimento e aereonautica e astronautica dell’Istituto di Tecnologia del Massachussetts, hanno deciso di intraprendere la sfida di realizzare le componenti di un motore a razzo con materiali compositi utilizzando la stampante Markforged Mark Two con tecnologia CFF in grado di creare parti strutturali capaci di resistere ai carichi radiali…

Leggi tutto…