Progetto Ad Astra per lo sviluppo di una nuova tecnologia di alleggerimento in ambito aerospaziale

Grazie ad un rapporto resistenza/peso superiore a quello delle leghe metalliche, i compositi leggeri consentono di produrre velivoli maneggevoli ed efficienti dal punto di vista del consumo di carburante. Questi materiali, tuttavia, sono attualmente sottoutilizzati nell’industria aerospaziale, dato che il loro incollaggio rapido è un procedimento piuttosto impegnativo.

Per far sì che il legame tra i componenti sia forte e durevole, infatti, è necessario preparare accuratamente la superficie di adesione, operazione che al momento viene svolta con l’impiego di tecniche particolarmente laboriose, che determinano un drastico aumento dei costi di processo.

 

La soluzione proposta dal consorzio

Il Controlled Polymer Ablation (CPA) è un nuovo trattamento superficiale, sviluppato e brevettato da Plasma Bound, che verrà applicato prima dell’incollaggio di materiali compositi leggeri. Questo processo automatizzato e altamente ripetibile, prototipato con successo da ÉireComposites, rimuove selettivamente lo strato superiore del polimero mediante ablazione al plasma, con un apporto termico minimo e senza danneggiare il rinforzo in fibra.

 

Il contributo del mondo accademico

TU Dublin (CREST), terzo partner di questo team, metterà a disposizione del consorzio la sua solida esperienza in materia di test sui materiali e di caratterizzazione delle superfici. CREST valuterà i benefici della tecnologia CPA rispetto alle tecniche tradizionali di preparazione delle superfici e dimostrerà ripetibilità, affidabilità e sostenibilità del processo.

 

Vantaggi per l’industria aerospaziale

Lo sviluppo di questo processo di ablazione al plasma rimuoverà un ostacolo significativo all’utilizzo di compositi leggeri in più aree del processo di produzione, genererà un’importante crescita economica in tutte le regioni dell’Irlanda e creerà posti di lavoro di alta qualità per persone qualificate che vivono nelle regioni rurali.

 


Leggi anche

Axiom Space, ideatore della prima stazione orbitale commerciale, ha annunciato una collaborazione con Prada, luxury brand milanese fondato nel 1913, per la creazione delle tute destinate agli astronauti della missione Artemis III della NASA. Sarà il primo sbarco sulla Luna con equipaggio dai tempi dell’Apollo 17, che risale al 1972….

Leggi tutto…

Con l’obiettivo di promuovere l’adozione di tecnologie verdi nel settore aeronautico, riducendo conseguentemente, le emissioni di carbonio. La NASA ha deciso di stanziare cinquanta milioni di dollari per finanziare quattordici organizzazioni che si occuperanno dello sviluppo di processi di produzione e materiali compositi avanzati per le strutture degli aerei…

Leggi tutto…

Il Fraunhofer Institute for Manufacturing Technology and Advanced Materials IFAM di Stade (Germania) sta sperimentando nuovi materiali e soluzioni di automazione per produrre velivoli più leggeri ed efficienti. Queste tecnologie rappresentano un passo decisivo sulla strada della sostenibilità, dato che ogni chilogrammo di peso risparmiato in un aereo passeggeri comporta una diminuzione del consumo di cherosene fino a 120 kg all’anno….

Leggi tutto…

La supply chain dell’Additive Manufacturing in scena dal 28 al 29 settembre 2023 nella cornice del Museo Alfa Romeo per la XI edizione del Convegno/Exhibition RM FORUM…

Leggi tutto…

Plataine, fornitore di soluzioni di AI e Industrial IIoT per l’ottimizzazione della produzione, ha intrapreso una collaborazione con l’Advanced Technologies Lab for Aerospace Systems (ATLAS), parte del National Institute for Aviation Research (NIAR) della Wichita State University, per esplorare le possibilità di evoluzione digitale dei processi di produzione di compositi avanzati, grazie all’analisi dei dati….

Leggi tutto…