Nuove tecnologie in compositi per le missioni Artemis

Al Kennedy Space Center in Florida aspettano tutti con ansia la partenza di Artemis 1 che, dopo due stop per problemi tecnici, è stata rimandata ad ottobre.

Successivamente verranno lanciati altri due missili e una nuova stazione spaziale (M) che orbiterà attorno alla Luna e fungerà da scalo per astronauti e veicoli spaziali.

Beyond Gravity (ex RUAG Space, Zurigo, Svizzera) è una delle aziende che ha realizzato elementi importanti per i veicoli spaziali Orion della missione: lo Space Launch System (veicoli di lancio) e la stazione spaziale Gateway.

 

Il posizionamento dei pannelli solari

I meccanismi che guidano le ali solari della missione sono stati progettati negli stabilimenti di Beyond Gravity a Zurigo (Svizzera) e sono in grado di eseguire movimenti complessi e precisi per collocare in posizione corretta i pannelli per tutte e tre le missioni. Assicurano inoltre che i pannelli stessi possano piegarsi in fase di lancio, in modo da non rimanere danneggiati quando il sistema di propulsione si attiva. Ciò è stato possibile grazie al fatto che l’European Service Module (ESM) ad alta intensità di materiali compositi del primo appaltatore Airbus (Tolosa, Francia) ha un proprio sistema di propulsione.

 

Adattatore in compositi per Artemis 2

Beyond Gravity ha messo la sua esperienza nella produzione di compositi in fibra di carbonio a disposizione della NASA anche per la realizzazione di un grande connettore (9,9 metri di altezza e 8,4 metri di diametro nel suo punto più largo), che sarà utilizzato come adattatore universale nella seconda missione Artemis, per collegare il veicolo di lancio al modulo di servizio.

 

Tecnologia per le comunicazioni

Infine, Beyond Gravity sta lavorando con il suo partner, TTTech (Vienna, Austria), per fornire l’elettronica di rete centrale per il Gateway NASA, che garantirà una connessione affidabili tra la Terra e la stazione spaziale, dotata di equipaggio, che circumnavigherà la Luna, ad una distanza di oltre 400,000 chilometri dalla Terra, e servirà come scalo per astronauti e veicoli spaziali.

 


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